Il nostro Essere Responsabili

ViiV Healthcare ha sviluppato nel mondo progetti di responsabilità sociale per migliorare la vita delle persone con HIV nei Paesi più poveri e, in generale, in tutto il mondo.

IN ITALIA

Attività con le Associazioni di persone con HIV
ViiV HC Italia supporta – in modo non condizionato – associazioni di cittadini e persone con HIV per la realizzazione di progetti che contribuiscono agli obiettivi di migliorare la diagnosi, il trattamento e la qualità della vita delle persone con HIV.

  • Arcigay – Associazione LGBTI Italiana
  • ASA – Aassociazione Solidarietà
  • AIDS Lila – Lega Italiana per la lotta contro l’AIDS
  • Nadir Onlus – Organzzazione non lucrativa di utilità sociale patient based
  • NPS Italia Onlus – Network Persone Sieropositive
  • Plus – Persone LGBT Sieropositive Onlus


ViiV HC Italia sostiene inoltre progetti volti a contrastare l’HIV in contesti di particolare complessità.
- Il progetto “Free to live well with Hiv in Prison”, una partnership tra SIMSPe (Società Italiana di Medicina e Sanità Penitenziaria), NPS Italia Onlus e Università Ca’ Foscari Venezia, attraverso l’informazione sui rischi, l’offerta di test e assistenza, vuole prevenire il contagio e migliorare la gestione delle persone con HIV in un ambiente complesso com’è quello del carcere.
- il programma ROSE-HIV di SIMSPe, dedicato alle donne che vivono la realtà delle carceri, si avvale di una rete di quindici infettivologi con un’esperienza specifica nella gestione delle donne detenute con HIV o a rischio di HIV e dei loro bisogni specifici.

Così i pazienti valutano ViiV Healthcare

Per i progressi fatti dall'azienda nello sviluppo di terapie innovative anti-HIV, l'attenzione alle tematiche di accesso e la costante vicinanza ai pazienti, ViiV Healthcare è risultata, per il quarto anno consecutivo, l’azienda con la migliore reputazione presso le associazioni dei pazienti. Il primato di ViiV emerge dall'indagine annuale PatientView resa nota il 21 marzo 2017 che ha preso in considerazione 47 aziende operanti nel settore farmaceutico e 1.463 gruppi di pazienti di 105 Paesi, sulla base dei quali ha poi redatto la classifica finale.

ITA/HIV/0003/18

ITA/HIV/0003/18